L’ESPERIENZA DEI CONSORZI AL SERVIZIO DELLA SCUOLA PER ILLUSTRARE I VARI ASPETTI DELL’ACQUA

Si sta concludendo il progetto “Global Classroom Project” dell’Istituto Paradisi di Vignola in collaborazione con la Mt. View High School della Virginia (U.S.A.) per comprendere rischi ed opportunità della corretta gestione dell’acqua e dell’uso razionale ed efficiente della risorsa irrigua.

Modena, 25 marzo 2025 – “Se c’è un aspetto che domina nel mondo della bonifica è quello della mediazione. Tra l’eredità che ci viene dal passato, l’urgenza del presente e uno sguardo al futuro che si intravede dalle criticità che ci restituisce già il nostro tempo. Dal lavoro dei nostri avi e la necessità di spiegare l’attualità del nostro compito alle nuove generazioni. Tra scolo e irrigazione, con i cambi d’abito dei nostri canali tra autunno-inverno e primavera-estate, quando il lavoro si ribalta, da allontanare acqua a trattenerla per distribuirla. E dalla complessità di gestire un territorio montano dalle peculiarità morfologiche completamente diverse da quello di pianura” spiega Francesco Vincenzi, Presidente del Consorzio della Bonifica Burana che opera su 242.521 ettari di comprensorio sulle provincie di Modena, Mantova, Ferrara, Bologna e Pistoia, dagli oltre 1.300 metri sul livello del mare dell’Abetone ai 13 m.s.l.m. di Bondeno.

Riprende Vincenzi, “Sul dialogo con le nuove generazioni il Consorzio Burana è molto impegnato per cui abbiamo aderito con piacere alla richiesta delle Prof.sse Nicodemo e Marzani dell’Istituto Paradisi, coadiuvate dalla Dirigente Scolastica Prof.ssa Claudia Polo, di partecipare attivamente al progetto sull’acqua denominato “Global Classroom Project” con la partnership della Mt. View High School dello stato della Virginia (U.S.A.) e che ha visto coinvolto anche il Canale Emiliano Romagnolo noto per le sue eccellenze nello studio delle soluzioni più efficienti per l’utilizzo della risorsa irrigua”.

Il Direttore del Consorzio della Bonifica Burana, Ing. Cinalberto Bertozzi conferma che “il Burana ha curato le lezioni tecniche con focus specifici di approfondimento sulla gestione del territorio in alta pianura relativi allo scolo delle acque e difesa idraulica mentre in collina e montagna il focus ha riguardato le attività per contrastare il dissesto idrogeologico ed il presidio dell’areale. Alle Lezioni sono seguite le visite alle strutture più vicine all’istituto Paradisi ossia la presa del Canale San Pietro e l’impianto di micro irrigazione denominato Diamante”.

La Dott.ssa Raffaella Zucaro – Direttrice del CER –  chiarisce che “Il Consorzio CER è da decenni impegnato a far conoscere le proprie attività di ricerca e sviluppo di efficienti pratiche irrigue a supporto delle più avanzate tecniche agronomiche a cui si affiancano gli aspetti ambientali che sono patrimonio comune di tutti i Consorzi di Bonifica. La presenza dei canali e dell’acqua in essi contenuta, oltre a contrastare la desertificazione, è possibilità di sviluppo della biodiversità. Inoltre durante l’anno molti soggetti provenienti da ogni parte del mondo visitano il nostro centro di ricerche Acqua Campus che fornisce e illustra in modo concreto le diverse tecniche irrigue. Nell’occasione abbiamo illustrato in lingua inglese le caratteristiche idrauliche della Regione Emilia-Romagna attraversata dal Canale CER ed accennato alle molteplici eccellenze presenti nella in regione grazie alla pratica irrigua”.

Il Presidente Vincenzi conclude ricordando che “questa è solo una parte dell’attività didattico-divulgativa dell’Ente che durante tutto il periodo scolastico è impegnato con personale qualificato in lezioni, visite e laboratori rivolti ad ogni ambito scolastico dalla primaria all’università”.

In allegato: foto visite studenti Istituto Paradisi